Archivio Mensile: giugno 2018

Draghi a dicembre fermerà il QE: ma non perché c’è la crescita, perché è stato inutile

Qe sta per Quantitative easing che sta per “alleggerimento quantitativo” che sta per politica monetaria ultra-espansiva, che sta per questo: la Banca centrale di riferimento (la BCE nel caso europeo) stampa soldi nuovi con cui compra sul mercato finanziario titoli di Stato (principalmente). Avrei potuto dirvelo in 10 righe ma ho preferito dirvelo in due: […]

Ragazzi: l’economia va a rotoli e l’Iva aumenterà. Accademici: volete trovare un briciolo di coraggio ed aiutare il Paese? Conta solo la carriera? Non posso credere

Sentite cari lettori, io voglio bene a tutti, però francamente che debba ricevere mail in cui mi si dice che devo «lasciar lavorare in pace i due ragazzi» mi pare eccessivo. I due ragazzi – di meno il premier, lo sappiamo tutti – si accingono a governare l’Italia e non è che puoi lasciar loro […]

Tra adulatori ed altri «che mai non fur vivi»

Paolo Mieli per certi aspetti è fenomenale. Se leggi il suo fondo odierno lo capisci. Udite! Udite! «Colpisce la stravagante eterogeneità delle iniziali sortite d’opposizione al governo presieduto dal professor Conte. Certo, siamo solo ai primi passi di questa esperienza ed è fisiologico che le prese di posizione antigovernative – sia a destra che a […]