Notum: la piattaforma del nuovo giornalismo

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Intervista a Fabrizio Ninfa, Ceo di Notum

Che cos’è Notum? E che cosa significa la frase che leggiamo in esergo sul sito: «Ripensare le notizie al tempo del processo sociale dell’informazione»?

Notum è una startup nell’ambito dell’editoria giornalistica, una delle pochissime al mondo nel panorama delle startup editoriali. Il progetto di Notum è quello di aiutare, sotto il punto di vista economico e gestionale, sia le aziende sia i giornalisti, in un periodo contraddistinto dalla crisi del settore editoriale e da un oceano di giornalisti sottopagati, che non riescono ad emergere.

Il nostro motto vuole rappresentare l’essenza e l’evoluzione del giornalismo del nuovo millennio, basato su inedite forme di comunicazione e diffusione. Grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie, che hanno a dir poco rivoluzionato il modo di fare informazione, il mondo giornalistico ha subito una miriade di cambiamenti, divenendo così un’arma a doppio taglio.

Come ti è nata l’idea di questa startup, che trovo personalmente molto interessante, originale e promettente?

L’idea di Notum, è nata, mentre io ed Emiliano Dipasquale, co-founder della piattaforma, gestivamo una pagina Facebook, che trattava argomenti di nicchia come il signoraggio bancario o le politiche internazionali sul monetarismo.

In poco tempo ci siamo trovati di fronte al problema: per parlare di questi temi sono assolutamente necessarie fonti internazionali provenienti da più canali d’informazione. Oggi tuttavia questo non è possibile, perché l’informazione è quasi del tutto omogenea, priva di una pluralità di fonti e conseguentemente di un’autentica diversificazione delle notizie, presupposto fondamentale per una vera conoscenza della realtà che ci circonda. Da qui la domanda: «Come possiamo cambiare, concretamente, questo sistema d’informazione così poco diversificato, migliorandone anche l’aspetto qualitativo delle notizie e la loro originalità, la loro esclisività?».

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Come è cambiato il giornalismo nell’era di Internet e dei social?

Negli ultimi anni, favorito dalla sua ormai totale diffusione su Internet, il mondo giornalistico è stato a dir poco rivoluzionato. Partendo dallo “yellow journalism” che mira più alla vendita, o a like e visualizzazioni, piuttosto che alla veridicità e qualità della notizia, passando per i vari copia e incolla che si utilizzando dalle agenzie di stampa. Non esiste più l’esclusività della notizia, il controllo delle fonti e la loro reputazione, per non parlare delle bufale, un aspetto che mira più ad una continua pubblicazione di massa piuttosto che ad un buon articolo ben strutturato. Un mondo giornalistico, quello su Internet, pensando ormai alla quasi totale scomparsa della carta stampata, che finisce per essere in pochissimi casi un trampolino eccezionale e nella stragrande maggioranza una fanghiglia nella quale ristagnare a tempo indeterminato.

Come pensi possa influire una piattaforma come Notum lato mass media e lato giornalisti, siano essi della carta stampata o dei video?

Il progetto di Notum mira alla semplificazione gestionale delle aziende, grazie alla sua piattaforma, che consente a tutte le redazioni, dalla testata on-line alla rivista cartacea, di ordinare la propria organizzazione aziendale su un’unica interfaccia, che garantisce il reperimento di qualsiasi tipo d’informazione, a livello internazionale, nonché la possibilità di commissionare a giornalisti, delocalizzati in tutto il mondo, servizi giornalistici, di ogni tipo, in via esclusiva.

Questo permette quindi di abbattere considerevolmente i costi dovuti alle allocazioni inefficienti, problema sempre presente nelle redazioni, e di incrementare la propria vendita grazie all’assicurata qualità ed esclusività di ogni servizio commissionato.

Paradossalmente, la nostra piattaforma, potrà garantire anche alle più grandi major del settore, di gestire il tutto all’interno di una stanza, anche grazie ad un solo individuo che potrà organizzare e delegare, semplicemente, dal computer, tablet o dispositivo telefonico.

Per quanto concerne, invece, i giornalisti, questi potranno, con un sistema, finalmente, meritocratico, basato sull’apprezzamento delle aziende, che gli avranno commissionato i lavori precedenti, salire di livello all’interno della piattaforma. L’aspetto economico, assolutamente da non sottovalutare, garantirà loro guadagni adeguati alla professionalità e alla qualità del lavoro svolto, eliminando lo sfruttamento giornalistico, e dando loro la giusta collocazione all’interno del settore.

Quali sono i vostri programmi di sviluppo nell’immediato futuro?

Per portare avanti al meglio il nostro progetto siamo in questo momento alla ricerca di risorse economiche, che garantiranno l’accelerazione e lo sviluppo della piattaforma, elemento fondamentale della nostra startup. Una spinta che ci consenta di far conoscere, ad una platea sempre più vasta, il mondo di Notum a 360°. La piattaforma, che è in fase di creazione e progettazione, sarà pronta ed operativa nei prossimi mesi, entro dicembre. Inoltre, vi invitiamo a venire a trovarci allo SMAU di Milano, in data 21, 22 e 23 ottobre, una delle più grandi fiere europee di tecnologia e sviluppo, dove presenteremo la nostra startup davanti alle più grandi aziende e figure del mondo dell’innovazione.

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