Archivio Categoria: Editoriali

Ragazzi: l’economia va a rotoli e l’Iva aumenterà. Accademici: volete trovare un briciolo di coraggio ed aiutare il Paese? Conta solo la carriera? Non posso credere

Sentite cari lettori, io voglio bene a tutti, però francamente che debba ricevere mail in cui mi si dice che devo «lasciar lavorare in pace i due ragazzi» mi pare eccessivo. I due ragazzi – di meno il premier, lo sappiamo tutti – si accingono a governare l’Italia e non è che puoi lasciar loro […]

Tra adulatori ed altri «che mai non fur vivi»

Paolo Mieli per certi aspetti è fenomenale. Se leggi il suo fondo odierno lo capisci. Udite! Udite! «Colpisce la stravagante eterogeneità delle iniziali sortite d’opposizione al governo presieduto dal professor Conte. Certo, siamo solo ai primi passi di questa esperienza ed è fisiologico che le prese di posizione antigovernative – sia a destra che a […]

Un compitino nel giorno dei lavoratori: rileggete l’Articolo 4 – Tra Buster Keaton ed idoli zoomorfi

Costituzione italiana, Articolo 4 La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. Dal momento che il […]

Patria italiana esiste. Voi?

Una delle cose più divertenti, quando si fonda un partito, oggidì, è interfacciarsi con gli amici giornalisti che la notizia no, non la vogliono dare. La scusa più gettonata è che «il gradimento degli italiani verso la politica e i partiti è ai minimi», riporto con filologica cura dal messaggio di un amico attualmente in […]

Questa cosa non è politica

Sapete cos’è che non va? Che seguitiamo a chiamare questa cosa “politica”. Prima una legge elettorale che avrebbe certamente condotto all’ingovernabilità, o quantomeno all’ingovernabilità “politica” del Paese. Lo si sapeva dapprima, la si è voluta apposta. Poi le finte alleanze impossibili, ma davvero impossibili, come il diventare adulto del barone rampante. E dunque tutto questo […]

Facebook e la privacy: quale la pagliacciata più grande?

Lo scandalo Facebook, stretta in Europa e in Usa ai social network, Cambridge Analytica, Steve Bannon, ma di che cosa stiamo parlando? Dell’ovvio, cioè del fatto che i social ci rubano i dati, però ci ordinano di strabuzzare gli occhi, in questo enorme teatrino del simulmondo in cui ogni volta che firmi a tutela della […]

L’intellighenzia di sinistra corre sul carro pentastellato. Ma davvero?

Nel suo fondo sul “Corriere” odierno Paolo Mieli lamenta: «l’incredibile corsa del ceto medio riflessivo della sinistra italiana in vista di un balzo sul carro dei Cinque Stelle nei minuti successivi alla proclamazione dei risultati delle elezioni politiche». Ora, a parte che “riflessivo” sta per “paraculo” e dunque non si capisce che mai ci sia […]

Il nuovo: sito e newsletter. Il già esistente è il libero pensiero

No, non è esattamente un pomeriggio dorato, non è il golden afternoon di Alice: nevica. E tuttavia chi l’ha detto che il Cappello matto disdegna la neve? Dunque accomodatevi intorno a questo tavolo di parole e scegliete il miglior biscotto al burro per il tè. Esattamente come the Mad Hatter e diversamente dai politici che […]

La democrazia ristretta per censo ed i parlamentari con il debito da ripianare: oppure il pensiero. Vedete voi

Dicono di amare la storia e cantano La Storia di De Gregori. Ma lo faccio anch’io, che non avevo nemmeno vent’anni quando uscì. L’album era Scacchi e tarocchi. Ci sono cresciuto, cantandole. Quella che mi è sempre venuta meglio è Pezzi di vetro, accompagnata con la chitarra. Sento dire molti amici di sinistra che hanno […]

Calenda contro i mulini a vento. Ma no, di più

21La decisione della Embraco, società di proprietà brasiliana controllata dalla gigantesca multinazionale stellestrisce Whirpool Corporation, di cessare la produzione di compressori per frigoriferi nella fabbrica di Riva presso Chieri, città metropolitana di Torino, ha condotto al licenziamento di 497 addetti su 537: i quaranta salvati manderanno avanti l’ufficio commerciale. Ma di produrre in Italia non […]