Archivio Categoria: Filologia del mondo nuovo

L’umano animalizzato e l’animale umanizzato: un confronto tra “Maria Giuseppa” e “Mani” di Landolfi – Conclusioni

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Questi due esempi mi sembrano calzanti nel definire un elemento interessante dell’interazione con gli animali in Landolfi. Ho voluto sostanzialmente presentare due tipi antitetici di metamorfosi “mentali” (cioè avvenute nelle menti dei protagonisti). All’instabilità della metamorfosi di Maria Giuseppa, costantemente in bilico tra l’umano e l’animale, risponde la stabilità della trasformazione del topo in Mani, che […]

L’animale umanizzato: il topo di “Mani”. Il “topo animale” e il “topo uomo”

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QUARTA PUNTATA Se in Maria Giuseppa l’identificazione uomo-animale agli occhi del protagonista è instabile e momentanea, diverso è il discorso per il racconto “ossessivo-emotivo” Mani, dove la metamorfosi del topo subentra nella mente del protagonista solo dopo la morte dell’animale stesso e, si potrebbe aggiungere, per mezzo di un processo graduale. Solo dopo la morte […]

L’umano animalizzato e l’animale umanizzato: un confronto tra “Maria Giuseppa” e “Mani” di Landolfi

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TERZA PUNTATA Maria Giuseppa donna Nella parte finale del “resoconto giudiziario” accade qualcosa che, almeno momentaneamente, fa scattare nella mente del protagonista il processo che porterà all’“umanizzazione” di Maria Giuseppa. In occasione della festa patronale, Giacomo “fa il serio”, fingendo d’interessarsi alle notizie della campagna, e scambia due parole con i coloni. Ma ecco che […]

L’umano animalizzato e l’animale umanizzato: un confronto tra “Maria Giuseppa” e “Mani” di Landolfi – II

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2. L’umana animalizzata: Maria Giuseppa 2.1. Maria Giuseppa donna e animale Che Maria Giuseppa sia una donna, non vi è ombra di dubbio; il testo, a questo riguardo, è pieno di riferimenti espliciti: «Una donna morta per Giacomo?»; «non è peccato essere conquistato dalle grazie di una donna»;«Maria Giuseppa era una donna che tenevo con […]

L’umano animalizzato e l’animale umanizzato: un confronto tra “Maria Giuseppa” e “Mani” di Landolfi

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1. Introduzione 1.1 Gli animali in Landolfi L’interazione con gli animali è un aspetto che nella produzione di Landolfi si manifesta fin dal testo di esordio, il Dialogo dei massimi sistemi (1937). In Night must fall, al termine della raccolta, il narratore esprime al riguardo precise considerazioni: «A proposito: mi rimproverano spesso di occuparmi troppo […]

Ultima puntata – Considerazioni conclusive

Eccoci a chiudere un altro lavoro, diverso e forse più complesso rispetto agli altri, ma questo è stato l’intento. Dunque che cosa possiamo ricavare da un’analisi del genere? Dobbiamo ritenere che il filologo, in vista del testo critico, non possa non tenere conto dei problemi di cui abbiamo trattato. Egli dovrebbe porsi queste domande, e […]

Una riflessione su Meravigliosamente di Giacomo da Lentini (II parte)

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Continuiamo il nostro discorso su Meravigliosamente. Andiamo ora a concentrarci su un rapporto più nascosto e di cui poco ancora si conosce: il rapporto tra copista e manoscritto, che in questo caso occorre moltiplicare per tre. Trattandosi di codici assai rilevanti, possiamo qui muoverci su un territorio già ben dissodato. Questi tre famosi canzonieri, infatti, […]

Una riflessione su Meravigliosamente di Giacomo da Lentini (I parte)

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A questo punto, proviamo a porre domande di teoria (relativamente alla critica testuale) a un testo celebre della letteratura italiana delle origini: la canzonetta Meravigliosamente del “Notaro” Giacomo da Lentini. Cominciamo dal primo ambito: incertezza su ciò che vi è, ovvero sui manoscritti che tramandano il testo. Attualmente la canzone del notaro è attestata dai […]

Il rapporto tra copista e manoscritto – Settima puntata

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Il rapporto tra copista e manoscritto. Terzo ambito di incertezza L’ultimo ambito di incertezza che richiede una domanda di teoria riguarda l’identità del copista: innanzitutto, chi è? Qual è la sua funzione intrinseca? Sebbene miranti a uno scopo del tutto differente, proviamo a rispondere con le parole del grande mitologo Károly Kerényi (in foto), che, […]

Il rapporto tra copista e manoscritto – Sesta puntata

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Il rapporto tra copista e manoscritto. Secondo ambito di incertezza Come si esplica per il copista l’incertezza su ciò che per lui vale? Dal nostro punto di vista l’incertezza sulla valutazione che il copista esprime nei confronti del testo si manifesta in due ambiti: quello tra il copista dotto e il testo che egli deve […]