Update 02/02/2016

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di Massimo Siano, Head of Southern Europe per ETF Securities

Il greggio torna a salire ma gli investitori restano prudenti e puntano ancora all’oro


  • Settima settimana consecutiva di afflussi sugli ETP sul greggio, con un forte rimbalzo dei prezzi, ma l’outlook è polarizzato
  • L’oro spicca nel settore dei metalli industriali, con l’incertezza globale che genera forti afflussi
  • Gli afflussi sul rame raggiungono i massimi da due mesi, con la volatilità globale che inizia a svanire.


Gli afflussi sul greggio smentiscono la view polarizzata sull’outlook dei prezzi del petrolio.
La scorsa settimana i prezzi hanno segnato un rimbalzo dopo essere scesi al di sotto dei 28 dollari americani al barile nel mese di gennaio, ai minimi da molti anni. L’abbondanza delle forniture, questione accentuata dall’immissione di petrolio iraniano sul mercato nei prossimi mesi, non è una novità, ed è il fattore che ha maggiormente contribuito al calo del 9.1% ytd dei prezzi. Gli investitori ribassisti ritengono che i tagli al capex e la domanda in aumento saranno insufficienti per ridurre l’accumulo delle scorte e hanno investito 24.9 milioni di dollari americani negli ETP short sul petrolio. C’è stata una continua caccia agli affari nel frattempo sul mercato petrolifero. Gli investitori rialzisti hanno depositato 81.5 milioni di dollari americani negli ETP long sul petrolio la scorsa settimana, la settima consecutiva di afflussi netti. Il posizionamento sul mercato dei futures riflette in qualche modo una prospettiva più rialzista, con long netti in aumento a un massimo da 10 settimane per il WTI. La brusca risalita della scorsa settimana è legata ai rumour di mercato secondo i quali la Russia potrebbe accordarsi con l’OPEC per frenare la produzione, contribuendo a un maggiore equilibrio del mercato.

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Gli afflussi registrati nel corso del mese mostrano che gli investitori continuano a guardare all’oro come bene rifugio. L’oro continua a essere preferito dagli investitori in un momento nel quale l’incertezza sulla crescita globale e sull’outlook per gli asset ciclici resta elevata. Le funzioni difensive dell’oro – il metallo prezioso storicamente segna un rally nei periodi di debolezza del mercato azionario – continuano a essere ricercate dagli investitori. I flussi sull’ETP sull’oro fisico sono stati pari a 35.6 milioni di dollari americani la scorsa settimana, il quarto afflusso settimanale consecutivo, sulla scia di un aumento del prezzo dell’1.6%. L’oro continua a spiccare nel settore dei metalli industriali, con afflussi pari a 150 milioni di dollari americani ytd, rispetto ai modesti deflussi negli ETP sull’argento e i platinoidi. Il platino tuttavia ha registrato un rally dell’8.5% e gli ETP hanno guadagnato i primi afflussi in sei settimane, totalizzando 4.8 milioni di dollari americani.

Gli afflussi sul rame sono ai massimi in otto settimane. Il panico sembra svanire fra gli investitori, che  hanno depositato 4.0 milioni di dollari americani sugli ETP long sul rame la scorsa settimana. Ad eccezione del nickel, tutti i metalli industriali hanno registrato un rimbalzo, con lo zinco (il best performer) che è salito del 5% e il rame del 2.4% la scorsa settimana. I flussi short sul rame si sono attenuati la scorsa settimana e l’International Copper Study Group prevede per quest’anno un deficit nelle forniture dello 0.5%, il sesto anno consecutivo di deficit.

Focus sulla piattaforma S&L di ETF Securities. L’Italia resta un mercato centrale per i nostri prodotti S&L. Al 31 dicembre 2015 il 52% dei nostri asset globali S&L si trova in Borsa Italiana. La nostra piattaforma S&L italiana ha registrato afflussi per 172 milioni di dollari americani nel 2015. Dall’inizio dell’anno, i flussi sulla piattaforma S&L multi asset sono stati pari a 95 milioni di dollari americani. Il volume attuale (in dollari americani)  dei nostri prodotti a leva 3x sul FTSE MIB è di circa 2.5 volte superiore a quello degli equivalenti a leva 2x, il che riflette un maggiore appetito per la leva. I volumi medi (in dollari americani) dei nostri prodotti a leva 3x sul FTSE MIB superano ampiamente i nostri equivalenti a leva 2x. La crescente volatilità sul mercato ha spinto l’interesse verso la nostra gamma di prodotti a leva 3x. Ci aspettiamo che l’investimento azionario a leva 3x prosegua con forza e intendiamo focalizzare su di esso la nostra offerta sul FTSE MIB.

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