Update 10/05/2013

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Massimo Siano, Head of Italian Market di ETF Securities

Quali sono le ultime evidenze da un punto di vista macroeconomico?

La Banca Centrale Europea ha tagliato i tassi di interesse per la prima volta da luglio 2012 e lasciato la porta aperta ad ulteriori azioni che includono anche la necessità di imporre tassi negativi alle banche commerciali. Il taglio da 0,75% a 0,50% ha spinto le quotazioni dei metalli preziosi dato che molti investitori hanno pensato di proteggersi dall’incertezza economica che stiamo vivendo. L’aumento di prezzo dell’oro è stato piuttosto attenuato rispetto a quando la banca centrale ha tagliato i tassi nel 2012, dato che il tono rialzista del metallo giallo si è arrestato. Nonostante i rischi scontati legati alla ripresa globale, gli investitori stanno preferendo stare alla larga dall’oro, credendo che la politica della banca centrale estremamente accomodante possa eludere una nuova crisi e allo stesso tempo evitare di generare pressioni inflazionistiche.

Il mercato dell’oro come sta quindi reagendo?

Gli Exchange Traded Product (ETP) su oro registrano i deflussi più ingenti da ottobre 2009 dato che gli investitori diventano più positivi sulla crescita globale con il mercato del lavoro che negli USA mostra costanti segni di ripresa. Gli investitori in ETP hanno ridotto l’esposizione sul metallo giallo in favore di investimenti in materie prime più cicliche come platino e metalli industriali, dato che l’attività manifatturiera in aprile ha raggiunto livelli più elevati di quanto previsto. Mentre gli ETP su oro hanno visto 323 milioni di dollari di deflussi la scorsa settimana, i volumi di scambi giornalieri a Shanghai Gold Exchange rimangono elevati e i premi hanno raggiunto circa 34 dollari l’oncia la scorso giovedì. La domanda dall’India probabilmente vedrà una spinta stagionale dovuto al Akshaya Tritiya festival che cadrà il 13 maggio e il taglio del tasso di interesse operato la scorsa settimana dalla Reserve Bank of India probabilmente darà un’ulteriore spinta ai bilanci familiari di compratori affamati di oro fisico.

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Perché il platino diventa appetibile per gli investitori?

Le aspettative sui tagli di produzione in Sud Africa hanno determinato 15,5 milioni di investimenti negli Exchange Traded Product (ETP) con sottostante platino. Anglo Platinum (“Amplats”), il più grande produttore, infatti, ha recentemente annunciato l’intenzione di tagliare fino a 300mila once di metallo dal mercato. Inoltre, a beve dovrebbe iniziare la stagione degli scioperi che normalmente prende il via in giugno. Lo scorso anno l’impatto sulla produzione e il prezzo del platino è stato sostanziale. Le interruzioni rimangono un potenziale catalizzatore di breve periodo per il rialzo dei dei metalli del gruppo del platino.

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