Update 12/02/2015

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di Massimo Siano, Head of Southern Europe per ETF Securities

Il rally del petrolio consolida le convinzioni nel Crude oil

Il prezzo dell’oro è crollato e il crude oil ha avuto un rally venerdì subito dopo il rilascio dei solidi dati relativi all’occupazione negli Stati Uniti che riflettono la salute del mercato del lavoro statunitense e il tema costante di divergenza tra gli Stati Uniti e le economie della zona euro. In Asia, dopo il taglio del Reserve Requirement Ratio di 50bps la Banca popolare Cinese potrebbe essere sotto pressione affinchè prenda più importanti misure di allentamento se i dati imminente di inflazione cinese, denaro e fornitura del credito si dimostrassero deludenti. I prezzi dei metalli industriali sono suscettibili di essere i beneficiari principali di eventuali ulteriori misure di stimolo che sono annunciati dalla autority cinese.

Il più forte rally settimanale in quattro anni spinge gli afflussi sugli ETP long sul petrolio. L’ETFS WTI Crude Oil (CRUD) e l’ETFS Brent (OILB) US hanno visto 80 milioni di dollari di afflussi questa settimana, con i prezzi del greggio che hanno sperimentato il più grande guadagno settimanale dal 2011. L’escalation della violenze in Libia, i forti dati sul mercato del lavoro degli Stati Uniti e le diminuzioni del numero delle piattaforme petrolifere statunitensi hanno indotto un forte rally dei prezzi del petrolio, nonostante il rilascio da parte degli USA dei dati record delle scorte del greggio. Gli investitori si stanno posizionando per beneficiare dell’attuale sentiment positivo dei mercati petroliferi e la potenziale ripresa dei prezzi del greggio nel corso dell’anno.

L’ETFS Physical Gold (PHAU) inverte i deflussi della settimana precedente. Questa settimana ha registrato 65 milioni di dollari americani sull’ETFS Physical Gold (PHAU) in quanto gli investitori hanno continuato a cercare un rifugio sicuro dall’incerta situazione politica ed economica in Europa. Il prezzo dell’oro ha oscillato tra guadagni e perdite alla fine di questa settimana che termina in flessione. Il prezzo dell’oro è stato sotto pressione dalla notizia che il governo greco neo-eletto non si sarebbe impegnato nel rispettare le misure relative al proprio debito contrariamente alle aspettative del mercato.

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Gli investitori alla ricerca di un’esposizione a leva sull’oro hanno guidato gli afflussi nell’ETFS Physical Silver (PHAG). Nonostante il prezzo sia calato del -2,5% questa settimana ha registrato 20 milioni di dollari americani sul PHAG. L’argento ha performato bene quest’anno salendo del 6,4% da inizio anno questo è dovuto alla pressione deflazionistica sui prezzi, dalla caduta dei prezzi del petrolio che ha istigato una serie di tagli dei tassi da parte delle banche centrali e dal quantitative easing (QE) da parte della BCE. Il risultato è stato un aumento della domanda per l’argento dovuto agli investitori che percepiscono il metallo come un gioco di leva sull’oro.

I dati al ribasso sulle scorte rilasciati dagli Stati Uniti hanno stimolato afflussi verso gli ETP lunghi sul gas naturale. Gli investitori a caccia affari che cercano un rimbalzo dei prezzi hanno guidato 7.2 milioni di dollari di afflussi sull’ETFS Leveraged Natural Gas Daily con il prezzo spot che ha raggiunto i minimi semestrali questa settimana. Il calo è stato istigato da un prelievo minore del previsto dalle scorte USA di gas naturale riferito dalla Energy Information Administration (EIA). Gli investitori stanno scommettendo che i prezzi bassi del gas stimoleranno una maggiore domanda da parte dei produttori industriali e società elettriche nei prossimi mesi, che dovrebbe portare a una ripresa dei prezzi.

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