Update 14/12/2012

Intervista a Massimo Siano, Head of Italian market ETF Securities


Tra le materie prime, quali sono, attualmente, gli indicatori che ci aiutano a capire il feeling del mercato sull’outlook economico?

Un rinnovato focus sui possibili aumenti dei tassi di interesse negli Stati Uniti nel prossimo anno ha pesato sul prezzo dell’oro nella prima parte della settimana scorsa. Tuttavia, le crescenti preoccupazioni sulla possibilità di un inasprimento fiscale negli Stati Uniti hanno sostenuto, verso la fine della settimana, la domanda di nuovi investimenti per il metallo giallo, che in ogni caso ribadisce il suo status di bene rifugio superando di nuovo la soglia di 1.700 dollari l’oncia. Le prossime notizie sull’attività della Federal Reserve (FED) e gli sviluppi sulle negoziazioni legate al Fiscal Cliff saranno fondamentali nel determinare la direzione del prezzo dell’oro nel breve termine.

Sembrerebbe che gli investitori si stiano focalizzando sulla ripresa economica in Cina, favorendo il rame in particolare, e in generale il platino e quelli industriali. La Cina è in assoluto il più importante consumatore di metalli industriali e le notizie positive sul suo corso economico indicherebbero possibili rialzi per il comparto degli industriali nel 2013 nella misura in cui si i rischi di coda vengano evitati

Gli industriali, quindi, potrebbero dare il là alla ripresa economica?

Grazie alle notizie positive dalla Cina, ETFS Copper (COPA) ha ricevuto 45 milioni di dollari di investimenti la scorsa settimana, i più ingenti flussi settimanali da settembre. Tra i prodotti che hanno esposizione al comparto dei metalli industriali,  ETFS Forward Industrial Metals (FIND), che replica DJ-UBS Industrial Metals Sub-Index 3 Month ForwardSM , ha raccolto più di 22 milioni di dollari. Un altro mese di crescita positiva per l’indice manifatturiero cinese, ha spinto gli investitori a riconsiderare l’esposizione sui metalli industriali, con rame in testa. L’annuncio del governo cinese di una maggiore espansione urbanistica probabilmente sosterrà un trend positivo  per i metalli industriali nel 2013.

 

Continuando a parlare di ripresa, le notizie positive valgono anche per i combustibili fossili?

ETFS Leveraged Natural Gas (LNGA) vede forti investimenti da febbraio, dato che le scorte continuano a scarseggiare. Il benchmark Henry Hub ha avuto un rialzo del 3% la scorsa settimana, parzialmente guidato dal dibattito sulle esportazioni sul gas naturale. I policy maker stanno dibattendo sui pro e contro di esportare parte della produzione di gas naturale. Il discorso per ragioni infrastrutturali è ancora di lungo periodo tuttavia se gli Stati Uniti fossero sul punto di esportare, i prezzi probabilmente tenderebbero progressivamente ad aumentare dato che il surplus causato dall’incremento di produzione di shale gas sarebbe ridotto. L’esportazione del gas naturale è un tema interessante ma inutile per gli investitori di breve periodo. Gli investitori di breve periodo dovrebbero essere ancora preoccupati per l’abbondante livello delle scorte di gas negli USA.

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