Update 17/07/2015

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di Massimo Siano, Head of Southern Europe per ETF Securities

I cacciatori di profitto sui petroliferi, l’oro continua a rimanere in stand-by

Gli asset ciclici sono stati i maggiori beneficiari delle ultime transazioni sul nuovo accordo sul patto Greco, mentre gli asset difensivi non sono presi in considerazione attualmente. L’oro in particolare ha perso terreno con la presa del positivo sentiment degli investitori, anche se rimangono comunque ostacoli per il Governo Greco per attuare ed aderire agli accordi siglati. Il mercato delle commodity sta probabilmente iniziando ad essere in linea con i fondamentali, ora che l’incertezza intorno all’Eurozona sta per svanire. Comunque la relativa stabilità nel sentiment necessiterà di essere sostenuta. I dati economici della Cina (GDP, produzione industriale e vendite retail) saranno in primo piano durante questa settimana, dopo i migliori dati sul commercio rispetto alle aspettative che mostrano come la domanda di commodity rimane solida.

I cacciatori di profitti guidano gli afflussi sugli ETP lunghi sul WTI, i più alti nelle ultime 16 settimane, totalizzando 44 milioni di dollari americani. La seconda settimana consecutiva ha costruito nelle scorte di greggio in parallelo all’aumento degli impianti di estrazione, indicando come l’offerta sembrerebbe rimanere abbondante con i prezzi che non sono ancora abbastanza bassi da dissuadere la produzione degli Stati Uniti. Il problema della sovraproduzione è stato ribadito dall’IEA (International Energy Agency) che ha rilevato che c’è un ulteriore caduta dei prezzi negli oleodotti. Nel frattempo la produzione dell’OPEC desta altre preoccupazioni, e se l’accordo sul nucleare Iraniano sembra un successo, i tre anni di alta produzione potrebbero incrementarsi ulteriormente. Infatti, mentre i cacciatori di profitto vedono gli attuali bassi prezzi come un punto attrattivo di entrata, nel breve periodo l’eccesso di offerta potrà essere assorbito da una crescente domanda.


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Gli investitori vedono valore nei metalli preziosi legati alla produzione industriale, continuando ad evitare l’oro. Il sentiment che ha guidato il sell off nei metalli preziosi ha iniziato ad attrarre gli investitori, con argento e platino favoriti. Gli investitori stanno cercando ai bassi livelli dei prezzi dei metalli preziosi con un importante domanda industriale che presentano valutazioni interessanti, con la ripresa economica che continua, nonostante il sentiment negativo attuale che pervade i mercati. Gli ETP lunghi sull’argento registrano la quarta settimana consecutiva di afflussi con 18 milioni di dollari americani ricevuti sul periodo. Nel frattempo il platino ha segnato la terza settimana consecutiva di afflussi totalizzando 17 milioni di dollari americani.

L’ETFS WHEAT (WEAT) ha segnato i più alti deflussi deli ultimi 6 mesi. I prezzi del grano sono scesi dopo i recenti forti guadagni, gli investitori hanno ridotto le loro posizioni per la seconda settimana consecutiva.  I deflussi dal WHEAT hanno totalizzato 4.3 milioni di dollari americani in parallelo al recente report dell’USDA che mostra un aumento dell’offerta negli Stati Uniti. L’output della soia era stato rivisto alto ma il report ha mostrato il declino della produzione di mais.

Gli ETP lunghi sul rame e sul nichel impennano il trend dei deflussi dal settore dei metalli industriali. ETFS Long Copper (COPA) ha totalizzato i più grandi afflussi delle ultime 10 settimane totalizzando 8.6 milioni di dollari americani. Nel frattempo l’ETFS Nickel (NICK) ha registrato la quarta settimana successiva di afflussi totalizzando 15.7 milioni di dollari americani. Nonostante il sentiment negativo Cinese proveniente dall’incertezza del mercato azionario che ha avuto un impatto avverso sui prezzi dei metalli industriali, crediamo che una volta che i fondamentali si riaffermeranno i prezzi saranno ampliamente supportati.

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