Update 19/09/2014

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Intervista a Massimo Siano, Responsabile Italia e Francia di ETF Securities

Quali sono stati gli eventi salienti della scorsa settimana?

Gli ETC su oro e petrolio hanno visto entrambi la nona settimana consecutiva di afflussi. I prezzi sono scesi nelle ultime settimane, riflettendo in parte una riduzione del premio di rischio geopolitico all’indomani del cessate il fuoco concordato tra Ucraina e Russia.  Gli investitori alla ricerca dell’affare hanno scelto di aumentare il possesso di titoli legati al petrolio grazie al prezzo particolarmente attraente: sia il benchmark del Brent che quello del WTI, infatti, sono stati scambiati sotto i 100 dollari al barile. Crediamo che l’OPEC taglierà la produzione se la domanda dovesse rimanere debole, operazione che dovrebbe di conseguenza aiutare a sostenere i prezzi. Nonostante la debolezza dei prezzi dell’oro, in generale gli investitori hanno mantenuto i loro titoli durante i mesi scorsi. I dati dei flussi giornalieri, tuttavia, indicano che negli ultimi giorni gli investitori stanno perdendo la pazienza nei confronti dell’oro e questa debolezza dei prezzi potrebbe mettere alla prova la loro resistenza nel caso in cui la relativamente stabile situazione geopolitica dovesse durare.

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Come si può leggere la più  lunga striscia positiva di afflussi agli ETC lunghi sul petrolio?

Sebbene le scommesse non siano state completamente a senso unico  (2,7 milioni di dollari di afflussi sono confluiti infatti verso gli ETC corti), molti investitori dubitano che l’attuale debolezza del prezzo del petrolio possa durare. La debole domanda globale per i prodotti derivati dal petrolio durante l’estate, combinata con l’impatto limitato dei rischi geopolitici sull’OPEC e sulla riserva di petrolio della Russia hanno portato sia il WTI che il Brent ai minimi da molti mesi. Le importazioni cinesi di petrolio e la stagione estiva  negli Stati Uniti non hanno favorito la domanda di petrolio come previsto, ma la US Energy Information Agency (EIA) prevede comunque un deficit di scorte per la seconda metà del 2014 e l’OPEC si aspetta una ripresa della domanda globale negli ultimi mesi del 2014. Se ciò non si dovesse verificare, crediamo che l’OPEC taglierà la produzione di una parte dell’attuale obiettivo di 30mb/d.

 

A cosa sono dovuti i deflussi dagli ETC sui metalli industriali?

Alla preoccupazione per la Cina e per le sue scorte. La scorsa settimana sono stati riscattati 9,1 milioni di dollari da ETFS Industrial Metals (AIGI) e la maggior parte degli ETC lunghi sui metalli industriali hanno registrato deflussi. Gli ETC lunghi sul rame, in particolare, hanno visto 18,6 milioni di dollari di deflussi. I prezzi dei metalli industriali sono diminuiti perché la probabilità che le Filippine seguano l’esempio dell’Indonesia nel vietare l’esportazione di minerale grezzo si è ridotta.

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