Update 25/02/2015

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di Massimo Siano, Head of Southern Europe per ETF Securities

Torna l’appeal verso il lingotto

Gli investitori hanno aumentato l’esposizione verso il metallo prezioso la scorsa settimana quando i negoziati sul debito greco e le ultime decisioni di politica monetaria statunitensi hanno indotto ad una certa cautela. Nonostante l’accordo di estendere il piano di salvataggio greco venerdì scorso, alcuni dettagli rimangono sconosciuti. La mancanza di chiarezza sulle condizioni potrebbe spingere gli investitori a rimanere prudenti.
Gli afflussi sul greggio hanno continuato a essere forti a seguito di un calo sostenuto del numero di piattaforme petrolifere, ma con le scorte di petrolio degli Stati Uniti ad un livello record, i guadagni potrebbero essere limitati.

L’incertezza aumenta la domanda di beni rifugio come i lingotti. Gli ETP lunghi sull’oro fisico hanno visto 136.9 milioni di dollari americani di afflussi, nonostante un calo del prezzo del sottostante. La domanda di l’esposizione all’oro sembra essere stimolata dalle ultime decisioni del FOMC (Federal Open Market Committee Meeting) sui timori che un prematuro aumento di tasso potrebbe danneggiare la ripresa del mercato del lavoro negli Stati Uniti in un contesto di debolezza dei mercati internazionali. Inoltre, l’incertezza che in Europa circonda l’esito dei negoziati sul debito greco ha contribuito ad aumentare la domanda di ETP sull’oro.


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Terza settimana consecutiva di afflussi per gli ETP lunghi sull’argento. Si sono registrati 5,8 milioni di dollari di afflussi sugli ETP lunghi sull’argento la scorsa settimana in quanto gli investitori vedono l’argento come un mezzo per ottenere posizioni a leva sull’oro. La correlazione dell’argento e oro resta elevata e di conseguenza ne ha beneficiato dall’ambiguità del ritmo della normalizzazione politica negli Stati Uniti e dal potenziale impatto economico di un’uscita della Grecia dalla zona euro.

l più grande calo in vent’anni sul conteggio degli impianti di estrazione guida gli afflussi sul petrolio. Gli ETP lunghi sul WTI hanno attratto 57.6 milioni di dollari di afflussi quando il Baker Hughes count rig è sceso per la 11esima settimana consecutiva con un calo del 31%. Questa caduta che deriva principalmente da piattaforme petrolifere orizzontali, ha portato gli investitori a credere che le ristrettezze nei fondamentali di approvvigionamento con i produttori di scisto che diminuiranno l’output, spingeranno il WTI US benchmark. Tuttavia, questa settimana i prezzi del petrolio sono stati volatili con i prezzi che sono oscillati intra settimanalmente, per via dei dati statunitensi ribassistI sul greggio in contrasto con il sentiment rialzista.

L’ETFS Daily Short Natural Gas (SNGA) ha ricevuto 9.6 milioni di dollari, il più grande afflusso dal 2011. Il prezzo del gas naturale ha avuto un rally la scorsa settimana in quanto la domanda di riscaldamento è aumentata da un freddo più rigido rispetto alla media stagionale del Nordest. Mentre i prezzi del gas naturale sono diminuiti notevolmente nel corso degli ultimi tre mesi con temperature miti negli Stati Uniti nel mese di dicembre e la forte produzione di shale gas ha lasciato il mercato ben fornito, il recente clima estremamente freddo in alcune parti degli Stati Uniti ha portato a forti guadagni.

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