Update 26/01/2014

Massimo Siano, Responsabile Italia e Francia di ETF Securities

 

Come sempre, partiamo da una panoramica sul mercato delle commodity. La scorsa settimana la notizia principale è stata il divieto in Indonesia sulle esportazioni di metalli ferrosi.

Esatto. La scorsa settimana i prezzi dei metalli industriali sono saliti, poiché il divieto sulle esportazioni di minerali ferrosi in Indonesia è entrato in vigore. Questo potrebbe portare a una riduzione dell’offerta di diversi metalli, durante l’anno. Inoltre, i dati macroeconomici superiori alle attese hanno migliorato il sentiment degli investitori rispetto ai metalli ciclici, così come il dato sul PIL cinese del quarto trimestre 2013. Sebbene il divieto indonesiano sia stato indebolito, per permettere ai grandi esportatori di leghe del rame di continuare a esportare concentrati di rame, il provvedimento continuerà a riguardare l’export di minerali usati per la produzione di nickel e bauxite.

 

Quali sono gli effetti sul mercato degli Exchange-traded product (ETP)?

Gli ETP sul nickel e sullo stagno, rispettivamente l’ETFS Nickel (NICK) e l’ETFS Tin (TINM), la scorsa settimana hanno registrato un livello di acquisti pari al secondo record di sempre. In particolare, gli afflussi su NICK hanno toccato i 18,7 milioni di dollari americani, i massimi dal 2010, mentre quelli su TINM hanno raggiunto i 6,6 milioni di dollari americani, livello più alto da agosto 2012. Inoltre, i prezzi del nickel e dello stagno sono saliti rispettivamente del 10,2% e del 4%, sempre la scorsa settimana, proprio perché le speranze di un’abolizione del divieto di esportazioni dell’Indonesia sono state disattese.

 

E per quanto riguarda i metalli preziosi, quali tendenze si sono osservate?

I deflussi dagli ETP long sull’oro sono rallentati, attestandosi a 9 milioni di dollari americani, rispetto a una media di 85 milioni di dollari settimanali nelle precedenti nove settimane. Il prezzo del metallo giallo è salito dell’1,3%, in scia alla debolezza dei dati sui payroll non agricoli statunitensi pubblicati la settimana precedente. La reazione del mercato sottolinea come l’oro possa essere uno strumento utile per coprire il rischio che le stime ottimistiche sulla ripresa economica americana possano essere deluse. Infine l’argento, che sta scambiando con un alto grado di correlazione con l’oro, ha guadagnato il 2,4%. Si sono registrate vendite per 13 milioni di dollari americani sugli ETP long sull’argento, prese di profitto da parte degli investitori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *