Update 30/07/2013

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Massimo Siano, responsabile per l’Italia e la Francia di ETF Securities


Come è andato il mercato delle commodity questa settimana?

È stata un’altra settimana contrastata per le commodity. Da una parte abbiamo i timori sulla sostenibilità della crescita economica cinese, dall’altra gli investitori devono valutare l’accelerazione della ripresa americana e il possibile tapering, cioè il ridimensionamento del programma di allentamento quantitativo da parte della Federal Reserve. In particolare i timori sull’economia cinese hanno posto sotto pressione alcune commodity cicliche, come il greggio e il rame, anche se le autorità cinesi hanno rinnovato l’impegno a perseguire la crescita economica. Comunque sia, i flussi di investimento segnalano buone opportunità legate a materie prime meno seguite, come ad esempio il gruppo dei metalli industriali.

Può approfondire questo punto?

Certamente. Segnalo per esempio i flussi record di acquisti su ETFS Zinc, l’Exchange-traded commodity (ETC) che replica il prezzo dello zinco, che ha accumulato 14 milioni di dollari USA, in scia alle aspettative su potenziali riduzioni della produzione. La quotazione dello zinco è scesa del 10% da inizio anno, a causa della debole domanda globale. Tuttavia, il recente calo del prezzo dell’argento, il più importante sottoprodotto dello zinco, potrebbe causare tagli della produzione. Un altro metallo poco seguito dagli investitori, il nichel, ha registrato forti deflussi, 16 milioni di dollari USA, a causa dei timori di sovraproduzione.

E invece per quanto riguarda metalli rari come platino e palladio? Dai vostri dati risultano sostanziali deflussi: come li spiega?

Sugli Exchange-traded product (ETP) legati a platino e palladio continuano a pesare le prese di profitto. L’ETP sul platino ha visto, infatti, deflussi per 14 milioni di dollari USA mentre quello sul palladio 5,8 milioni. Lo scorso mese, i metalli del gruppo del palladio (PGM) hanno avuto la migliore performance del comparto, soprattutto in scia alle problematiche dei lavoratori delle miniere del Sudafrica, primo produttore al mondo di platino e secondo di palladio.

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