Europee: Lega, Nord Ovest: Salvini capolista poi Angelo Ciocca

di Edoardo Varini

È stata depositata ieri la lista dei candidati della Lega per l’Italia Nord Occidentale alle elezioni europee del prossimo 26 maggio, presso l’Ufficio elettorale circoscrizionale costituito presso la Corte d’appello di Milano.

A consegnare le firme è stato l’assessore alla casa della Regione Lombardia Stefano Bolognini.

Il candidato capolista è il vice Presidente del Consiglio, Ministro dell’Interno e Segretario della Lega, Matteo Salvini, come preannunciato.

Tra i nomi più noti quelle dell’europarlamentare uscente Angelo Ciocca, al Parlamento Europeo dal 2014, già amministratore nel suo Comune di San Genesio ed Uniti, assessore della Provincia di Pavia e dal 2010 Consigliere regionale della Lombardia, rieletto nelle elezioni del 2013.

Ho il piacere di conoscere Angelo personalmente e so con quanta passione si dedichi alla soluzione dei problemi dei suoi elettori e quanto sia lungimirante la sua visione di un’Europa prima di popoli e poi di finanza.

Di risonanza mediatica mondiale la sua mossa di calpestare con una scarpa «assolutamente Made in Italy, esattamente di Vigevano» le carte finanziarie evocanti il rigorismo economico del Commissario UE agli affari economici Pierre Moscovici, che stizzito non seppe far meglio che ripetere il mantra di tutti coloro di parte politica avversa che non hanno argomenti: «Ciocca è un provocatore fascista», con quella bizzarra idea di fare di “fascismo” sinonimo di “satanismo”, anzi, qualcosa in più, visto che in Italia la prima cosa è vietata e la seconda no.

Che posso dirvi? Scappatoie argomentative di incolti che non sanno che la prima cosa che la cultura dovrebbe insegnare a disdegnare è lo sprezzo e la prima che dovrebbe insegnare ad amare è l’amore per la conoscenza e il rispetto.

Se Angelo Ciocca è fascista lo era anche Mazzini:

«La libertà non è che un mezzo; guai a voi e al vostro avvenire se v’avvezzaste mai a guardarla siccome fine! Il vostro individuo ha doveri e diritti propri che non possono essere abbandonati ad alcuno; ma guai a voi ed al vostro avvenire se il rispetto che dovete avere per ciò che costituisce la vostra vita individuale potesse mai degenerare in un fatale egoismo! La vostra libertà non è la negazione d’ogni autorità; è la negazione d’ogni autorità che non rappresenti lo scopo collettivo della Nazione, e che presuma impiantarsi e mantenersi sovr’altra base che su quella del libero spontaneo vostro consenso.» (Doveri dell’uomo, Capatolo IX).

Prima le persone, poi le Nazioni, poi l’Europa. Non puoi costruire né fortezze, né case né capanne procedendo all’inverso.

Dunque, elettori dell’Italia Nord Occidentale, accingetevi a votare Angelo Ciocca alle europee del 26 maggio quale più strenuo difensore dei vostri diritti e delle vostre aspirazioni. E guardate con sospetto chi si ritiene indimostratamente superiore agli altri.

Ogni riferimento alla sinistra è assolutamente intenzionale.

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