Venite al forum del 5 marzo. Impareremo a pensare impresa

Venite al forum del 5 marzo. Impareremo a pensare impresa

Giovedì 5 marzo, in mattinata, presso la sede de “Il Sole24Ore” in via Monte Rosa 91, a Milano, farò da moderatore al forum “Cacciavite, robot e tablet. Come far partire le piccole imprese”, dal titolo di un breve e illuminante saggio di Dario Di Vico e Gianfranco Viesti sull’opportunità, ma vorrei dire sulla necessità, di una seria riconsiderazione di quella che un tempo si nominava spesso e con orgoglio “politica industriale” e che poi ci si è andati via via dimenticando con la storiella che tutte le virtù sono del libero mercato. Come se fosse mai esistito il libero mercato.

Una storiella, bella e buona, come quella dello Stato minimo, cui fondamentalmente abbiamo creduto solo noi italiani al mondo. Che quando c’è da essere ideologici, cioè atteggiatamente sciocchi, non siamo secondi a nessuno.


Chiunque abbia seriamente studiato i problemi dell’industria italiana, sa che il primo impasse sono le ridotte dimensioni, il secondo la scarsa qualifica della forza lavoro – ad iniziare dai manager – e la terza la mancanza di innovazione. Poi c’è il problema del credito, che è nei due terzi dei casi bancario, e dal momento che le banche non sanno finanziare impresa per via di un approccio al rischio talmente conservativo da risultare marmoreo, funereo, buono più ai monumenti ai caduti che alla vita di persone che amano costruirsi volitivamente una vita migliore per sé e per gli altri diventa troppo spesso un credito stoltamente non erogato, un nulla di fatto, un’occasione mancata.

E dunque chi dovrebbe avviare il volano della nostrana economia se non una lungimirante politica industriale? La formazione? La giustizia più rapida? Il potenziamento delle infrastrutture? Il taglio del costo del lavoro? No. Queste cose servono a manutenere i binari. Sono forse il binario, ma non certo la locomotiva.

Lo dice la Confindustria che in questi anni di crisi l’Italia ha perso il 20% del proprio potenziale produttivo. «Piccolo è bello» si dice. Mica vero sempre. Il piccolo non finanzia la ricerca. A fatica affronta la crescente internazionalizzazione. E ricerca e internazionalizzazione sono il punto d’avvio della ristrutturazione del nostro tessuto industriale.

Venite al forum. Impareremo tutti qualcosa in più. Lo dico ai banchieri. Lo dico ai politici. A loro per primi.

Ci vediamo là. 

Edoardo Varini

(3/3/2015)

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