Osservatorio finanziario n. 30

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di Stefano Masa ideatore e titolare di QuantInvest®

«Eccoli finalmente! Abbiamo trovato una parte delle somme rubate: 120 milioni di dollari. Non è stato – completamente – un attacco informatico ad opera di avidi hacker, ma questa somma l’avevamo dimenticata in un portafoglio virtuale che la nostra azienda non utilizzava da qualche tempo». Probabilmente Mark Karpeles, CEO di MtGox, ex società leader nei Bitcoin, avrà esordito così con i propri collaboratori. Nel frattempo la società, grazie alle sue “dimenticanze” (oggi si chiamano così), ha dichiarato bancarotta ed i molti risparmiatori cercano in qualche modo di recuperare le poche somme rimaste.

Non ci troviamo in un film ambientato nel 2050 ma nella più cruda realtà di tutti i giorni e soprattutto all’ennesima incredibile vicenda finanziaria degli ultimi anni.

Neppure Charles Perrault nella sua famosa fiaba Le Petit Poucet (più comunemente tradotta come Pollicino) si era spinto così oltre: come noto, il più piccolo dei fratelli, Pollicino appunto, prima aveva salvato i suoi fratelli attraverso la “semina” di sassolini dietro di sé, successivamente, utilizzando solo briciole di pane, si era fatto sorprendere dalla fame degli uccelli: Pollicino ed i suoi fratelli si smarrirono così nel bosco cadendo poi nelle grinfie dell’orco cattivo, ecc. ecc.

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Le Petit Poucet – Illustrazione di Gustave Dorè

Ai nostri giorni, nei mercati finanziari, la favola di Pollicino ricorre sovente ma aggiornata: al posto dei piccoli volatili affamati si passa subito attraverso le grinfie degli orchi cattivi che sono e sanno di essere in molti. Si fanno notare subito per la loro creatività e fantasia: si cibano anch’essi. Di tutto e soprattutto di una delle specie più appetitose: i risparmiatori sprovveduti. Quest’ultimi, a differenza di Pollicino, lasciano dietro il loro cammino non tanto sassolini o briciole di pane ma bensì i loro risparmi, i loro sacrifici ed in molti casi, i loro destini ed il futuro delle loro famiglie.

Per gli orchi presenti sui mercati finanziari non è prescritta alcuna dieta e allo stesso tempo per i molti “Pollicino risparmiatore” non è prevista la possibilità di potersi salvare.

Un suggerimento quindi: o cambiare favola (ma questo agli orchi non conviene) o allora decidere – ognuno per proprio conto – di voler cambiare il proprio destino partendo con la più semplice delle soluzioni: evitare di rimanere soli nell’oscurità – non tanto quella (naturale) del bosco – ma bensì da quella caratteristica della non conoscenza finanziaria.

Arrivederci alla prossima settimana.

Stefano Masa – info@quantinvest.it

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