Osservatorio legale (09/12/2014)

alt

di avv. Nicola Bufano

Conta solo il risultato

Sono un avvocato. Mi occupo, da anni, tra le altre cose, di separazioni e divorzi. Leggo la nuova normativa in materia. Si tratta dell’ennesima follia legislativa di questi giocolieri della politica. Un dettaglio su tutti: non si sono nemmeno presi la briga di rileggere il testo, in sede di conversione. Mi spiego meglio. Il titolo dell’art. 6, quello sulla nuova procedura di negoziazione assistita in materia famigliare, parla di procedura esperibile con assistenza di «uno o più avvocati», come nella stesura originaria della norma. Leggendo il primo comma, tuttavia, si nota che le parti devono essere assistite da almeno un avvocato ciascuna. Ora, se la matematica non m’inganna, moglie e marito sono due parti. Vuol dire minimo due avvocati.


alt

Perché il titolo della norma recita «uno o più avvocati»? Ve lo dico io. Perché nella stesura originaria il testo richiedeva l’assistenza di «almeno un avvocato», non di «almeno un avvocato per parte». Nella fretta di convertire il decreto, non si sono nemmeno premurati di rileggere e modificare il titolo. Per non parlare del resto: il visto di una Procura della Repubblica già oberata di lavoro, la trasmissione dell’accordo allo stato civile, entro 10 giorni ed a cura dell’avvocato, pena una sanzione da 2.000,00 a 10.000,00 euro. A tacer d’altro.

Ora, mi chiedo e vi chiedo, quanti avvocati utilizzeranno la nuova procedura, che non garantisce tempi più brevi né certi, espone il professionista a maggiori responsabilità e, probabilmente, è più costosa per i clienti? In che misura si favorisce la riduzione dell’arretrato e si evita di oberare i Tribunali di nuove vertenze famigliari? Io l’ho scritto e lo ripeto: le riforme le dovrebbe fare chi lavora sul campo, chi conosce i problemi. La prima linea.

Per conto mio, vorrei poter divorziare da questa classe politica. Oggi. La procedura la scelgano loro. Io mi adeguo. È il risultato che conta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *