ANALISI SETTIMANA 13 maggio EURO DOLLARO

Di Fabio Pioli, trader professionista, presidente dell’ Associazione Italiana Traders e Piccoli Risparmiatori e fondatore di CFI Consulenza Finanziaria Indipendente (www.cfionline.it) 

Come previsto dalle regole cicliche, venerdì potrebbe essersi concluso il mensile iniziato il 4 aprile scorso. Il target naturale della fine di questo mensile dovrebbe essere sulla trend dei minimi weekly del 15 e 24 aprile scorso che vale 1,2885/1,29.

Non è quindi ancora detto che non lo faccia allungando così di un giorno la partenza. Attenzione quindi a mettersi long al momento giusto per la partenza del nuovo mensile di cui vedremo la forza.

Come recitano le regole cicliche, perché sia partito un mensile è necessario che il prezzo sosti sopra il minimo di partenza almeno un weekly, brekkando poi al rialzo o al ribasso.

La struttura tecnica che si sta configurando attualmente dal 10 aprile, sino al momento del break ribassista avvenuto il 9 maggio scorso (venerdì), è un diamante che è una figura di inversione molto affidabile e potente. Il target di questa figura si ottiene misurando la distanza tra le cuspidi del rombo (minimo 1,29551 inizio weekly 24 aprile; massimo del primo maggio a 1,32427) e riportando tale misura nel punto del break verso la direzione presa (nel nostro caso al ribasso).

Così facendo si troverebbe il valore 1,2808 che coinciderebbe con la trend passante per il minimo del 27 marzo, parallela alla trend che collega i massimi del mensile in corso e di quello attuale.

Tale valore non è poi così tanto distante dal valore sopra citato 1,2885 che tra l’altro è disposto simmetricamente al baricentro delle medie mobili rispetto al massimo assoluto del primo maggio, valore per il quale passa la base del canale leggermente ribassista che ha guidato il prezzo dal 10 aprile fino al 26 aprile.

Facendo quindi una media tra i target calcolati troviamo il valore 1,2850.

L’eurodollaro è guidato dal canale ribassista dal quale ha cercato di uscire ma è subito rientrato, quindi attenzione alle posizioni rialziste di breve che potrebbero tradursi in un’estenuante trading range prima di capire se brekkare al rialzo o al ribasso.

Ricordiamo anche la figura a testa spalle ribassista, ben visibile nel time frame weekly, che se dovesse essere eseguita, in attesa della fine del ciclo annuale previsto per luglio, vedrebbe target veramente molto bassi fino a valori 1,24/1,23 e oltre( Fig. 1)

 

Fig 1. Cross EUR/USD – Grafico settimanale

Ricordiamo poi i supporti che se invalidati porterebbero ad ulteriori ribassi: 1,29551 minimo del 24 aprile il cui break porterebbe a cercare la trend del canale ribassista a 1,2868 e il valore 1,28473 chiusura del primo aprile, che se invalidato porterebbe i prezzi a cercare i valori sopracitati di 1,24/1,23.

Buon trading!

Strumenti d’analisi: analisi cicli, onde di Elliott, medie mobili, supporti e resistenze statici e  dinamici

Fig 2. Nasdaq Composite Index – Grafico orario

La cosa più probabile, tuttavia, è che i mercati americani entrino in una fase laterale che possa durare una decina di giorni, senza dare, prima della conclisione di tale perido, valide indicazioni di inversione del trend.


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