La saga della Diamond Analysis

alt

Buongiorno, siamo Sandro Giangrandi ed Emanuele Orsi.

Risparmiamo spazio e tempo nelle presentazioni e affrontiamo subito l’argomento: nelle prossime newsletter parleremo della Diamond Analysis, della sua costruzione, del suo utilizzo e dei miglioramenti apportati alla versione base, quelli che noi chiamiamo, con un po’ di orgoglio, i “nostri corollari”.

Anticipando un po’ gli argomenti che andremo ad analizzare, vedremo perchè si chiama Diamond Analysis : se, giunti a questo punto, vi sono sorte speranze che si parli dell’analisi del trading dei diamanti, beh, lasciate cadere la speranza, non è così.

Parleremo degli indicatori costituenti, le Medie Mobili ed il canale dei Nuovi Massimi/Nuovi Minimi, degli oscillatori (ROC, Stocastico, Volume Oscillator).

Affronteremo quindi la parte nuova, cioè i legami fra un indice ed i suoi componenti, con appositi grafici: per ogni componente illustreremo le peculiarità, in termini di tempo e di livelli di prezzo.

Pensiamo di arrivare a fine anno con una panoramica della Diamond Analysis, applicata all’indice FtseMib40 ed ai suoi componenti.

Da ultimo avvieremo un servizio di Analisi, ampliando la gamma agli indici Eurostoxx50 e DowJones (ognuno di essi con i propri componenti).

Contiamo di arrivare al prossimo ITF con un paio di sorprese, di cui ovviamente non vi diciamo altro (altrimenti che sorprese sarebbero?).

Ed ora non possiamo lasciarci senza almeno un paio di grafici: in dettaglio, Il Diamante, cioè la classificazione dei titoli componenti l’indice FTSEMIB40 nelle varie fasi e Guernica, cioè la rappresentazione pittorica della consistenza delle varie fasi.

Se avete avuto la pazienza di seguirci sin qui, senza ancora sapere cosa siano le varie fasi e la loro identificazione, meritate un premio, per cui smettiamo.

Doverosamente dobbiamo ringraziare Edoardo Varini, che ci ospita.

Alla prossima.

Grafico Il Diamante

alt

Per il momento ci basti verificare che il 70% dei titoli si trovano nel Buy Side, mentre solo il 30% sono accasati nel Sell Side. Sarà nostra cura scendere nei dettagli delle fasi componenti in una delle prossime newsletter.

Grafico Guernica


alt

Il grafico mutua il nome dal famoso quadro di Pablo Picasso. Esso ci mostra l’andamento nel tempo, per l’esattezza dal dicembre 2011 della consistenza relativa delle fasi (queste misteriose !) mentre una forma di “sentiment” ci è data dallo spessore delle zone colorate (diverse gradazioni di verde per il Buy Side, oppure di rosso per il Sell Side).

A titolo esemplificativo vi invitiamo a confrontare il periodo attuale (estrema destra del grafico) con il periodo fine aprile-fine giugno, in cui i colori del Sell Side avevano la predominanza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.